Statuto

Statuto Comitato dei Genitori – 8°  Istituto Comprensivo Padova

Premessa

I rappresentanti dell’VIII Istituto Comprensivo di Padova, riconoscendo nella scuola pubblica un valore fondante della nostra società, ritengono la partecipazione di tutti i genitori alla vita scolastica una condizione essenziale per affrontare positivamente sia i problemi della scuola che quelli legati al suo rapporto con il territorio e la società in cui la scuola vive.

Per questi motivi il coinvolgimento di tutti e la valorizzazione delle relazioni sociali dentro e intorno alla scuola diventano sempre più determinanti per fare del percorso scolastico di ogni studente un’esperienza realmente arricchente e formativa per la sua vita futura.

  1. Costituzione, Denominazione e Sede del Comitato dei Genitori

Il Comitato dei Genitori dell’VIII Istituto Comprensivo di Padova si costituisce ai sensi dell’art.15.2 del DL 297 del 16 aprile 1994 per iniziativa dei rappresentanti di classe, che a questo scopo si avvalgono delle facoltà espresse dalla vigente normativa.

Il Comitato non persegue fini di lucro, ha una struttura democratica ed è un organo indipendente da qualsiasi movimento politico e confessionale.  Esso agisce nel rispetto della Costituzione Italiana ed è basato sulla solidarietà, sulla trasparenza e sulla partecipazione.

L’VIII Istituto Comprensivo di Padova è formato dai seguenti plessi:

  1. Scuola dell’Infanzia “Bertacchi
  2. Scuola primaria “Santa Rita
  3. Scuola primaria “Volta
  4. Scuola primaria “Manin
  5. Scuola secondaria “Todesco

Il Comitato ha sede presso la Direzione dell’VIII Istituto Comprensivo.

  1. Oggetto – Finalità

Il Comitato dei Genitori nasce per informare, aggregare e rappresentare i genitori presso gli organi scolastici, e  contribuire alla formazione di una comunità scolastica che si colleghi con la più vasta comunità sociale e civile.

Il Comitato si ispira all’ideale di una scuola pubblica capace di offrire ai suoi studenti stimoli allo studio ed un forte senso civico che  esalti la loro partecipazione alla vita civile, e si prefigge di:

  1. favorire la più ampia collaborazione fra scuola e famiglie, nel rispetto rigoroso dei reciproci ruoli;
  2. favorire la comunicazione e l’informazione fra le varie componenti della scuola;
  3. favorire i rapporti con il territorio e con le sue istituzioni pubbliche (Comune, Ministero, Provveditorato, enti locali in genere);
  4. fornire supporto ai genitori componenti degli organi collegiali, Interclasse e Consiglio d’Istituto, nello svolgimento del loro compito di rappresentanza;
  5. favorire la diffusione e la conoscenza del Piano di Offerta Formativa tra i genitori.
  6. formulare proposte agli Enti locali preposti, al Collegio dei Docenti e al Consiglio d’Istituto in merito a:
  7. interventi di manutenzione degli edifici scolastici;
  8. mensa, trasporto, sicurezza;
  • iniziative di informazione e/o formazione per i genitori;
  1. educazione alla salute, educazione stradale, educazione ambientale, educazione alla sicurezza, educazione interculturale e qualsiasi altro ambito educativo ritenuto utile di volta in volta;
  2. Piano di Offerta Formativa (finalità educative e organizzazione scolastica);
  3. ogni altra questione che contribuisca a rendere la scuola centro di sviluppo sociale, culturale e personale
  4. informare le istituzioni scolastiche e tutte le istituzioni pubbliche preposte riguardo eventuali situazioni di disagio di cui è venuto a conoscenza, sempre nel rispetto della normativa vigente;
  5. promuovere la realizzazione di progetti a scopo benefico, anche prevedendo raccolta fondi.
  1. Organi del Comitato

Il Comitato è composto di diritto dai genitori rappresentanti di classe e possono farne parte  tutti i genitori dei bambini frequentanti le scuole dell’Istituto previa richiesta scritta di adesione con accettazione del presente statuto.

Il Comitato vota a maggioranza relativa dei presenti alla riunione regolarmente convocata.

Il Comitato nomina al suo interno una Segreteria di Coordinamento composta dai seguenti Organi:

  1. Presidente che rappresenta il Comitato nelle relazioni con qualsiasi altro ente o istituzione, pubblica o privata; convoca le riunioni del Comitato, redigendo l’ordine del giorno in base alle istanze ricevute;
  2. Vicepresidente, che sostituisce il Presidente in caso di impedimento o assenza e cura la verbalizzazione delle riunioni del Comitato;
  3. Fino a tre genitori per Plesso tra cui si individueranno i Tesorieri di Plesso e il Tesoriere di Istituto.

Il Tesoriere, di plesso o di Istituto, ciascuno per il proprio ambito di competenza:

  1. gestisce i fondi economici, costituiti dai versamenti volontari dei genitori o da contributi da Enti pubblici o privati e rivolti a uno specifico plesso o a tutto l’Istituto, e che possono consistere in libere quote di autofinanziamento dei membri, il ricavato dell’organizzazione di manifestazioni o partecipazione ad esse, ogni altra entrata che concorra a incrementare l’attivo);
  2. tiene il rendiconto delle entrate e delle uscite.

Ciascuno degli Organi rimane in carica fino alla successiva elezione dei rappresentanti di classe.

La nuova nomina avviene entro 60 giorni dalla elezione dei rappresentanti di classe.

Non possono ricoprire le cariche elencate sub a), b) e c) del presente articolo, genitori che ricoprono la carica di membro del Consiglio di Istituto.

Il Presidente e il Vicepresidente possono nominare propri delegati all’interno del Comitato per singoli atti.

  1. Riunioni del Comitato dei Genitori

Il Comitato si riunisce ogni volta lo ritenga necessario e comunque almeno due volte all’anno, una dopo le elezioni dei rappresentanti di classe e una in chiusura dell’anno scolastico.

Ogni convocazione è indetta dal Presidente o su richiesta di almeno ¼ dei membri del Comitato.

La convocazione avviene almeno 7 giorni prima della seduta, comunicando contestualmente l’Ordine del Giorno stabilito, mediante email ed eventualmente pubblicazione sul sito dell’Istituto.

Le sedute del Comitato sono validamente costituite in presenza del Presidente, o di un suo delegato, e di almeno cinque rappresentanti, o loro delegati.

Le delibere e le nomine saranno prese a maggioranza relativa dei voti.

Alle riunioni del Comitato sono invitati a partecipare anche tutti i genitori che non fanno parte del Comitato, con diritto di parola ma non di voto.

  1. Modifiche dello Statuto

Il presente statuto potrà essere modificato dai membri del Comitato dei Genitori previo inserimento nell’ordine del giorno, con il consenso di almeno i 2/3 dei presenti.